Consigli sulla Macrofotografia (A. Segramora)
© Alberto Segramora, in gentile concessione da parte dell’autore.
Fare macrofotografia a volte non è per niente semplice…
Essa è un ramo a se stante e molto tecnico della fotogafia. Purtroppo se non si conoscono piccoli trucchetti, alcuni anche banali, si rischia di dover buttare via tutti gli scatti nella scheda e, cosa molto frustrante, rincominciare tutto da capo!
Per prima cosa ecco alcune semplici regole da ricordare:
- In macrofotografia la profondità di campo è irrisoria (a massima apertura anche frazioni di millimetri), quindi state molto attenti alla messa a fuoco, molto meglio lavorare in manual-focus e, se il caso lo permette, con un solido treppiede.
- Prestate molta attenzione, nel caso scattiate a mano libera, al tempo di sicurezza. Per tempo di sicurezza intendo il tempo di esposizione massimo per scongiurare il micromosso. Si calcola utilizzando il reciproco della lunghezza focale utilizzata; esempio @105mm tempi non più lunghi di 1/100s. Tuttavia questo calcolo si riferisce al full-frame, quindi occhio ai fattori di conversione riferiti al vostro sensore (che spesso è più piccolo): per la mia nikon il fattore di conversione è 1,5, quindi con un 105mm in realtà è come se scattassi con un 150mm ed il tempo di sicurezza diventa 1/150s!
- Gestite con attenzione l’ inquadratura. Se volete tutto il soggetto a fuoco non basta esagerare coi diaframmi più chiusi (che inoltre causano una perdita di qualità), ma cercate di posizionarvi in modo tale da mantenere il soggetto parallelo alla superficie del sensore.
- La luce! Spesso quello che distingue una buona foto da una fantastica è la luce catturata: non fatevi prendere solamente dalla bellezza o stranezza del soggetto…
Ecco un esempio:La libellula è perfettamente parallela al sensore e tutta a fuoco;
Gli Exif: NikD70s+50mm f/1,4+ close-up (+4) @
1/125s f/5 iso200, mano libera, no flash.
Il tempo di sicurezza è rispettato e la luce buona.
La conoscenza scientifica del soggetto, parlando di fotogafia naturalistica, svolge un ruolo importante: se sapete cosa state andando a fotografare riuscirete a trovare il soggetto molto più velocemente e saprete anche quando uscire a cercarlo. Internet offre una grande ed insostituibile risorsa di informazioni.
Ecco alcuni utili link per informarsi e trarre ispirazione:
- www.fabiosacchi.com
- Simpho Web
- Ronnie Gaubert (uno dei migliori)
Questa farfalla, nome scientifico Lycaeides idas, ad esempio possiede sulla superficie delle ali dei pigmenti molto vivaci e quasi riflettenti: saperlo prima può fare risparmiare molti scatti bruciati!
( NikD70s+Sigma 105mm+Tripod )
In ultimo un consiglio personale: la macrofotografia è molto tecnica, ma non fatevi troppo distrarre da numeri ed accessori, ricercate sempre lo scatto “bello”, ben fatto ed “originale” aiutati dalla vostra esperienza e conoscenza. Se fosse solo tecnica prima o poi sarebbero tutti bravi e le foto tutte uguali…













