Scattare All’Infrarosso (A. Segramora)

© Alberto Segramora, in gentile concessione da parte dell’autore.

La maggior parte dei sensori digitali è in grado di registrare anche la componente IR della luce, non visibile ad occhio nudo. Tutto dipende dal filtro anti-infrarosso anteposto al sensore: ad esempio D70 – D70s – D50 sono dotate di un filtro anti-IR al niobato di litio, filtro Low-Pass, che è abbastanza “benevolo” con la luce IR e ne lascia passare quanto basta per scattare buone foto con tempi accettabili; con D80 – D200 – D40 il filtro Low-Pass è più efficace e per scattare i tempi per esporre correttamente si allungano di parecchio (si parla di minuti, non più secondi…) e la gamma tonale si restringe.
Per scattare foto IR bisogna usare gli omonimi filtri che schermano la luce visibile e fanno passare solo quella infrarosso . Io uso il filtro a lastrina Cokin P007, che non scherma tutta la luce visibile e permette di ottenere le caratteristiche foto dai colori onirici. Se il filtro schermasse completamente la luce visibile le foto sarebbero incolore. Qui il link della pagina sul filtro Cokin. Esistono varie marche e tipologie di filtri. Il dato principale da tenere in considerazione è la quantità di luce visibile che lasciano passare: filtri che bloccano la luce fino a 600-700nm lasciano passare abbastanza luce visibile (verso i 700nm poca) e filtri che bloccano fino a 900nm non lasciano passare nulla di visibile ed il risultato sono immagini monocromatiche B&W. I filtri a lastrina (es: sistema Cokin) sono pratici, ma il pericolo d’ infiltrazioni di luce è quasi eccessivo senza accorgimenti specifici; quelli a vite sono una buona soluzione contro le infiltrazioni.
E’ possibile anche elaborare la reflex per renderla un perfetto strumento di registrazione IR , ma servono mani esperte e competenti per lavorare sul sensore.
Indispensabile per scattare questo genere di foto è il treppiede: con il filtro montato non si vedrà più nulla nell’ oculare (non passa la luce “visibile”) quindi è necessario comporre prima l’ inquadratura; i tempi di scatto sono lunghi anche in piena luce(a f/10 con D70 di solito dai 2 secondi in sù).
Altro materiale che consiglio vivamente di utilizzare: uno scatto flessibile e un paraluce artigianale. Quello che spesso rovina uno scatto IR sono le infiltrazioni di luce visibile tra il filtro e la lente frontale dell’ obiettivo ed un paraluce può fare la differenza.
Ecco alcuni recenti scatti IR a colori:

Per quanto riguarda le IR a colori in fase di scatto uso il WB manuale (in D70s è il modo “PRE”) eseguendo una misurazione su di uno straccio bianco con il filtro IR già montato e con gli stessi tempi di scatto della foto che vorrei eseguire. Oppure eseguo (sempre in modalità PRE) una misurazione su di una porzione di erba al sole. Con questo WB custom si ottengono foto piacevoli con colori pastello ed un effetto quasi anticato.
Per ottenere foto IR con il cielo azzurro apro le stesse in Adobe-Photoshop ,seleziono “livelli automatici” e poi inverto i canali rosso e blu attraverso il “miscelatore canale”. Nel miscelatore canale scelgo come output il rosso ed inserisco questi valori: Rosso a 0% e Blu a 100%; poi seleziono come output il blu e faccio il contrario: R 100% e B 0% ;a volte desaturo i magenta rimasti.

Gli scatti IR sono perfetti per essere convertiti in B&W rendendo possibili scatti pieni d’ atmosfera e cieli drammatici senza troppa Post-Produzione. Questa possibilità è il mio scopo principale e scatti B&W da IR sono già stati inseriti nel Post precedente.
Questa è l’ ultima mia conversione monocromatica da infrarosso:

Consonno (Lecco)@ 18mm *f/18 *10s *iso200

Qui di seguito allego alcuni Link utili ed approfondimenti:
Forum Nital >Interessante discussione sull’ Infrarosso;
Spettro Elettromagnetico >Approfondimento teorico su Wikipedia;
Infrarosso >Teoria Infrarosso su Wikipedia.

© Alberto Segramora, in gentile concessione da parte dell’autore.