In semifinale a Wildlife Photographer of the Year

| 30/06/2011 | 3.859 Letture |

Massimiliano Sticca passa in semi-finale al prestigioso concorso mondiale di fotografia naturalistica Wildlife Photographer of the Year con tre immagini.

L'inverno in palude (Racconigi) - ©Maxfear

Baby Elephant (Chobe National Park, Botswana) - ©Maxfear

Pied Kingfisher (Chobe National Park, Botswana) - ©Maxfear

Le origini del concorso

La prima edizione del Wildlife Photographer of the Year risale al 1964, quando la rivista Wildlife della BBC  si chiamava “Animals” e c’erano solamente tre categorie e circa 600 foto inviate. Ciò nonostante già allora era uno degli eventi principali di questo tipo di fotografia naturalistica. E’ cresciuto molto durante gli anni e, nel 1984, la rivista Wildlife della BBC ed il Museo di Storia Naturale hanno unito le forze fino a creare il concorso così come lo conosciamo oggi.

Adesso le foto inviate al concorso ammontano a circa 40.000, provenienti da 90 paesi di tutto il mondo. Si tiene inoltre una grande esposizione itinerante che parte dal Museo di Storia Naturale e percorre diversi paesi del mondo durante l’anno. Le foto proclamate vincitrici e quelle più commentate appariranno sul sito del Museo di Storia Naturale di Londra, sulla rivista BBC Wildlife Magazine e saranno esposte durante il tour della mostra in tutto il mondo. In questo modo queste fotografie potranno essere viste in tutto il mondo.

Chi è?
Massimiliano Sticca ( http://www.sticca.it/ ), a.k.a. Maxfear, nato a Torino nel novembre dell’81, fotografo professionista Nikon NPS, prevalentemente specializzato in Naturalistica e Reportage, con base a Torino e Milano. Attualmente collaboratore dell’agenzia fotogiornalistica milanese Milestone Media. L’approccio con la fotografia avviene nel 1995 durante un viaggio in Kenya dove si presentò l’opportunità di “provare a fotografare” con la F401 di suo padre. Da quella esperienza nasce un feeling speciale con la macchina fotografica; così dopo gli studi superiori decide di trasformare l’hobby in lavoro, entrando in mondo del tutto nuovo e assai difficile da penetrare, continuando a percorrere parallelamente il lato informatico come consulente su sistemi C.m.s. opensource. Dal 1995, grazie alla passione dei suoi genitori, viaggia in diversi paesi, tra cui Sud Africa, Botswana, Zimbabwe, Egitto, Malesia, Thailandia e U.S.A, sviluppando un’attrazione particolare per la fotografia naturalistica e reportage. Negli ultimi anni si aggiudica il Flickr Award “Best Shot 2009” nella categoria pachidermi, vengono selezionate alcune foto ritraenti il Condor Californiano per alcuni allestimenti del Museo di Storia Naturale di Santa Barbara, partecipa all’edizione 2009 e 2010 del Turin Photo Festival e della rassegna annuale “Io Espongo”.

Il Feedback ricevuto dall’ente organizzativo

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Categoria: News

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