Mostra “Colori e forme nella contemporaneità”

| 17/02/2010 | 3.502 Letture |

COLORI E FORME DELLA CONTEMPORANEITA’

“GALLERIA CASSIOPEARTE ROMA”
20 FEBBRAIO-4 MARZO
Via Basento, 24-00198 Roma­ Orario 10-13 – 17 -19,30
chiuso lunedì mattina e festivi

Inaugurazione: sabato 20 febbraio 2010 dalle ore 18.00

Roma dopo i molteplici successi ottenuti in campo artistico quali apertura del sito archeologico “Lucilio Peto” (via Salaria ) dopo 20 anni dal restauro ,in collaborazione con il Comune di Roma e della Sovrintendenza alle Belle Arti di Roma, la chiusura di via Basento per l’esposizione delle opere di artisti internazionali in gazebo, quale promenade romana , la personale di Carlo Levi con 120 sue opere inedite ed altri, l’ASSOCIAZIONE CULTURALE CASSIOPEA, col patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma e dell’Accademia di Belle Arti di Roma,in collaborazione con la rivista mensile ITALIA ARTE , nella persona della giornalista Elisa Bergamino e con l’ASSOCIAZIONE CULTURALE GALLERIA FOLCO dello storico dell’arte Guido Folco di Torino,sabato 20 febbraio alle ore 18, presso gli spazi espositivi della galleria “Cassiopea” si inaugura la rassegna d’arte dal titolo:
”COLORI E FORME DELLA CONTEMPORANEITA’ Il suddetta evento rientra nell’ambito delle molteplici iniziative culturali che la Cassiopea mette in campo come evento eccezionale sia quale importante gemellaggio artistico con ITALIA ARTE di Torino, sia per il coinvolgimento delle Autorità Istituzionali e personalità del mondo della cultura della Capitale e ,più ancora, per la visibilità dell’evento a mezzo stampa e televisione… Una rassegna articolata che intende promuovere una scena “della contemporaneità” a più voci, coinvolgendo presenze di varie esperienze e nazionalità, in un contesto che non vuole cavalcare la spettacolarità dell’opera, ma che tende piuttosto a rappresentare momenti di interscambio tra tipologie linguistiche differenti, nell’ambito dell’arte, a livello nazionale ed internazionale .Una sorta di miscellanea di varie sintassi formali, capaci di designare esperienze diversificate, per natura e sperimentazione. Una pittura di rifiuto della normale figurazione quella formalizzata da ANNA BORGARELLI, coniugata a un’interpretazione fantasiosa ed onirica insieme e consapevole che la struttura composita del “femmineo” deve cedere spazi sempre più ampi alla felice intuizione, al linguaggio dell’anima . La poetica di VALERIA CARBONE si qualifica e si definisce secondo composizioni evanescenti, infatti, nello scolorirsi dei colori,si stratificano ambientazioni suggestive, cariche di languore, sensibili a toni intimistici, che lasciano il posto a un refrein musicalmente accattivante. Con DANIELA DALMASSO si entra nel campo della figurazione infatti incentra la sua ricerca artistica sul linguaggio del corpo quale strumento di indagine,quale luogo dell’anima, ad espressione delle istanze più profonde della suo complesso mondo interire. Di grande impatto visivo la poetica di ADOLFO DAMASIO, astrattamente deviante nella forma, cromaticamente accattivate nel contenuto , definito secondo scansioni progressive che ne formalizzano il ritmo interno e qualificano il suo modo di “fare arte”.
Il concetto di plasticità in FERNANDO DELIA si distingue e si qualifica nella ricerca dell’espressivita interiore , infatti sviscerando il soggetto,ne lascia fluire il suo “profondo”, ;una scultura pertanto di rifiuto della normale figuralità, coniugata a un’interpretazione fantasiosa, nella ricerca dell’ignoto e dell’immanente. Di grande impatto visivo la fotografia di GABRIELE TRABIA con il quale il concetto di “realtà” si carica di valori e valenze superiori; il dialogo con chi guarda coinvolge la concettualità con cui la cretatività dell’Autore si perfeziona di volta in volta, in una serie di “scatti” ,quali percezioni soggetive del reale. Scevra da qualunque condizionamento accademico, LAURA OLIVERO va oltre, in quel suo personale approfondimento di una sintassi formale tutta giocata sulla libera creatività , infatti sviluppa una nuova concettualità dello spazio, architettonicamente inteso e scandito da elementi geometrici fluttuanti su piani di sfondo,quali espressione di un nuovo “sentire”. Con MASSIMILIANO STICCA si percepisce chiaramente la centralità dell’uomo nel suo universo , nel suo excursus creativo. Sono ambientazioni solitarie dove il gioco delle luci e i particolari “tagli” delle rappresentazioni ambientali lasciano intuire la presenza_assenza dell’umano. L’intuizione creativa di SARKA MRAZOVA si avvale della rappresentatività di composizioni fortemente simboliche; con una pluralità di stratificazioni di particolari elementi compositivi, di difficile lettura, la pittrice da vita a un moderno sentire fantasioso ed arcano insieme. Di grande suggestione sono le opere fotografiche di PIER PAOLO STRONA che, attraverso “tagli” prospettici quali texture o stratificazioni di elementi compositi all’interno di ambientazioni semidefinite, lascia intendere una particolare sensibilità artistica fatta di rimandi ed implicazioni fortemente creative .La pittura di CLAUDIO RABINO facile apparentemente poiché accattivante nei colori e nel gioco delle luci, ha in realtà ben più profonde radici, a ben vedere, le sue composizioni vanno oltre la mera rappresentazione e si fanno espressione di una particolare spioritualità. La poetica di GRAZIELLA VOGHERA , pur recuperando elementi naturalistici, floreali, stratifica un codice espressivo che gioca prevalentemente sulla sfera delle intime percezioni. In tal modo le sue opere veicolano i suoi sentimenti, i suoi stati d’animo e si fanno piani di lettura del suo mondo interire. E’ con STEFANO VERONESI che si torna alla figurazione, al gusto descrittivo che però non manca di spunti fantastici, quali vortici energetici , con toni visionari , carichi di suggestione, ma sempre legati al “vero”.Di particolare originalità la poetica di FILIBERTO CROSA che non solo si fa espressione di un’idea della forma minimale ma anche si carica di arcana simbologia ad espressione di una complessa capacità creativa. Il concetto di plasticità in STEFANIA GROPPO si distingue e si qualifica nella ricerca dell’essenzialità della figurazione concepita in blocchi monolitici, carichi di valenze e rimandi superiori, ad espressione di una libera creatività. Originale il codice espressivo di SUSY CAGLIERO che scandaglia l’intimo delle cose, per restituirlo effigiato nei suoi più profondi significati, mediante le stratificazione di piani pittorici, carichi di incanto e magia. Istintivo nella percezione del momento, essenziale nella ripresa dell’immagine, convincente nella passionalità che emerge dalle composizioni, solo apparentemente, naturalistiche del pittore FABIO BERTONI. Una vera avventura pittorica la ricerca artistica di LILIANA BARBERIS incentrata nel segno di una rappresentatività complessa e forte­mente surreale; infatti nella massificazione degli elementi compositivi si coglie il senso del magico e dell’alchemico.
Anny Baldissera
“ASSOCIAZIONE CULTURALE CASSIOPEA” Via Basento 24 Roma (quartiere Salario Parioli) e-àmail: cassiopearte@libero.it Tel 06.98184111- tel. 06.84241910 Giornalista/critico d’arte Anny Baldissera Cell. 3392191035
ITALIA ARTE – COMUNICAZIONE INTEGRATA
C:so Cairoli, 4- 10123 Torino-Tel./fax: 011.8129776 Guido Folco-Tel-011.8129776-334.3135903/Elisa Bergamino-Tel.347.5429535

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Categoria: Eventi & Mostre

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