Chi Siamo


maxfear21-200x200Massimiliano Sticca – “Maxfear”

Fondatore del sito (lontano 2001) e proprietario del marchio “Maxfear®”

Portfolio: www.sticca.it & www.fotografianaturalistica.net

Biografia: nato a Torino il 6 novembre 1981, fotografo prevalentemente specializzato in Naturalistica, con base a Torino e Milano. Attualmente collaboratore dell’agenzia fotogiornalistica milanese Milestone Media. L’approccio con la fotografia avviene nel 1995 durante un viaggio in Kenya dove si presentò l’opportunità di “provare a fotografare” con la F401 di suo padre. Da quella esperienza nasce un feeling speciale con la macchina fotografica; così dopo gli studi superiori decide di trasformare l’hobby in lavoro, entrando in mondo del tutto nuovo e assai difficile da penetrare, continuando a percorrere parallelamente il lato informatico come consulente su sistemi C.m.s. opensource. Dal 1995, grazie alla passione dei suoi genitori, viaggia in diversi paesi, tra cui Sud Africa, Botswana, Zimbabwe, Egitto, Malesia, Thailandia e U.S.A, sviluppando un’attrazione particolare per la fotografia naturalistica e reportage. Negli ultimi anni si aggiudica il Flickr Award “Best Shot 2009” nella categoria pachidermi, vengono selezionate alcune foto ritraenti il Condor Californiano per alcuni allestimenti del Museo di Storia Naturale di Santa Barbara, partecipa all’edizione 2009 e 2010 del Turin Photo Festival e della rassegna annuale “Io Espongo”. Nel 2011 giunge alle semi-finali del concorso mondiale di fotografia naturalistica “Wildlife Photographer of The Year” con tre fotografie. Nel 2012 la foto “Smack”, che raffigura un momento di tenerezza tra due Pulcinelle di mare, viene scelta come copertina della rivista ufficiale Nikon “N Photography”, pubblicata sul libro annuale di 1X ed esposta al Museo di Scienze Naturali di Torino.

 

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Daniele Amisano

Gallery: www.danieleamisano.com

Informatico per professione ha sviluppato la passione per la fotografia poco prima della nascita del figlio e con lui quello che era un interesse è divenuto ben presto una vera e propria infatuazione.
Il continuo approfondimento della tecnica e l’analisi delle foto dei maestri di questa specialità lo hanno portato a cercare un suo stile, una sua visione di quello che è il mondo reale e delle persone.
La scelta di specializzarsi in ritratti, soprattutto di bambini, nasce dal desiderio di immortalare un attimo e estrarre dal naturale flusso del tempo un’ istantanea della vita, seppur ancora acerba, di un individuo che già possiede una sua personalità e che solo la macchina fotografica può sottolineare ed esaltare.
Una delle sue frasi preferite è di Henri Cartier-Bresson “Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso il momento.” ed è questo uno dei suoi principali obiettivi, creare una visione del soggetto che faccia soffermare l’osservatore e gli dia uno spunto di riflessione.
Interpreta la fotografia come suggerimento di un’emozione sopita dentro di noi e che, riaffiorando, ci restituisca un’emozione dimenticata.